Il Tribunale di Firenze ha condannato Giorgio Galanti a un anno di reclusione, Loira Toncelli e Pietro Amedeo Modesti a otto mesi, per falso ideologico legato a un certificato medico retrodatato. Il documento, datato 10 luglio 2017, attestava un esame cardiologico strain mai effettuato. Secondo l’accusa, fu redatto dopo la morte del capitano della Fiorentina, avvenuta nel marzo 2018 durante un ritiro a Udine, configurando un caso emblematico di malasanità: omissioni e falsificazioni in un contesto in cui controlli sanitari accurati avrebbero potuto fare la differenza.
La vicenda presenta anche profili di malagiustizia. Pur riconoscendo il reato, il tribunale ha respinto tutte le richieste di risarcimento avanzate dalla compagna Francesca Fioretti, dalla figlia Vittoria e dai familiari, lasciando senza tutela economica i congiunti della vittima.
Cronismi.it è un aggregatore di notizie. Fair use: informativo, commento, critica, studio, ricerca ai sensi dell'art. 70 L. 633/1941. Se hai qualcosa in contrario, contattaci.